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Sabato ritorna la fiammante sfida fra Ozzano e Teramo



Dopo i due recenti insuccessi contro Cento e Senigallia, la Sinermatic è chiamata al cambio di rotta. Sabato sera al Pala Arti Grafiche Reggiani al consueto orario delle 20:30 i New Flying Balls attendono il Teramo Basket per una sfida che, oltre all’importanza vitale per entrambe le squadre in ottica classifica, rievoca vecchi ricordi, anche se bisogna sottolineare che le attuali due Società in questione non hanno nulla a che fare con quelle protagoniste ormai 17 primavere or sono.


Era infatti la stagione 2001/2002, quando le strade del Gira Ozzano e del Basket Teramo si incrociarono più di una volta, e sempre per traguardi importanti: prima la finale di Coppa Italia, vinta dal Gira che sbancò il PalaScarpiano di Teramo, poi la serie finale play-off, con in palio la promozione in Legadue. E lì a spuntarla fu Teramo (2-1 la serie) che l’anno successivo la Legadue la vinse per approdare così nella massima serie e ci rimase fino al 2012, anno dello scioglimento della società abruzzese.


Oggi, come detto a distanza di oltre 17 anni, Ozzano e Teramo si rincontrano, con società diverse, epoche cestistiche diverse, obiettivi diversi. Di certo per la Sinermatic si tratta di un crocevia davvero importante con i biancorossi che con un po’ di pressione addosso affronteranno una Teramo molto giovane, che fa dell’atletismo e dell’intensità le sue armi di punta. Il loro obiettivo è la salvezza e per raggiungerlo si affidano a due pezzi da novanta per la categoria: Giorgio di Bonaventura (ex Moncalieri e San Severo in B, e Roseto, Cento e Latina le A2) e Federico Lestini, tanta esperienza in A2 alle spalle fra Forlì, Matera, Ferrara, Siena e lo scorso anno a Roma in B. Entrambi viaggiano costantemente in doppia cifra: 14,6 il primo e 16,1 il secondo, dopo 10 giornate.


Il quintetto teramano si chiude con il giovane play del 1998 Montanari, scuola Fortitudo Bologna e in forza a Imola (A2) la passata stagione, la guardia ex Scauri Melchiorri (7 punti di media e buon tiratore da fuori) e l’ala forte Matic, giovanissimo talento di 201cm. Chiudono il roster di coach Cilio la guardia Nolli (capitano classe 1995), il giovanissimo Cucchiaro, l’ala Salvatore Forte, e sotto le plance Banach e Del Sole.


Pronto per questa delicata sfida il coach ozzanese Federico Grandi, che nel consueto prepartita ci conferma quanto precedente detto: “Teramo è una squadra con una rotazione profonda e dalle gerarchie molto definite; hanno tre punti di riferimento importanti (Montanari, Di Bonaventura e Lestini) da cui passa la maggior parte dei possessi, e tanti giovani che sono in costante crescita rispetto all’inizio del campionato”.


I Flying devono e vogliono tornare a vincere, anche perché fra le mura amiche il referto rosa manca dallo scorso 12 Ottobre. “Vogliamo assolutamente tornare a vincere davanti al nostro pubblico – prosegue Grandi - e per farlo dobbiamo approcciare la partita nella maniera giusta, provando ad imporre il nostro ritmo e la nostra fisicità.”


Qual è per coach Grandi la chiave del match? “La chiave della partita sarà di mantenere alta la concentrazione per 40 minuti facendo attenzione a non innescare i loro tiratori”.


In conclusione l’allenatore ozzanese ribadisce l’importanza dell’incontro e lancia un appello ai propri ragazzi: “Sabato ci sono in palio due punti molto importanti per la classifica e per il morale: voglio vedere i miei ragazzi pronti a lottare su ogni pallone con la bava alla bocca, ognuno con la voglia di dare il proprio contributo e con il nostro obiettivo ben chiaro in testa”.


Dirigeranno l’incontro fra Sinermatic e Teramo i signori Castello di Vicenza e Bortolotto dalla provincia di Treviso.

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