Dopo tre giornate nel giorne C regna l'equilibrio




La terza giornata di campionato va in archivio consegnando un Girone C ancora più equilibrato di quanto si aspettava. Dopo 120 minuti giocati da tutte le formazioni, nessuna squadra è a punteggio pieno: sono infatti cadute tutte e tre le squadre vincitrici delle prime due uscite, con Roseto che è stata battuta 93-80 da una Luiss Roma travolgente nell’ultima frazione (prima vittoria stagionale per la squadra della capitale), Giulianova, che sul proprio campo è stata espugnata da Ozzano (77-92 il finale), e la NPC Rieti, caduta nel fortino imolese del PalaRuggi (84-75).


A quattro punti in classifica troviamo ben 9 squadre: alle già citate Ozzano, Imola, Roseto, NCP Rieti e Giulianova c’è anche Cesena che sulla sirena con una tripla di Mascherpa ha sbancato il PalaCattani di Faenza (66-69); c’è Rimini che sul difficile campo di Teramo è uscita alla distanza imponendosi 77 a 65; c’è Ancona, vittoriosa a Montegranaro 54 a 51 nel match dal punteggio più basso di giornata; e infine c’è la Real Sebastiani Rieti, prossima avversaria della SInermatic in quel di Cervia sabato prossimo, che fra le mura amiche ha letteralmente asfaltato Civitanova Marche con un clamoroso 85-35.


A quota due punti rimangono dunque ferme Faenza, Teramo e Civitanova alle quali si aggiungono la già citata Luiss Roma, e Senigallia, che si sblocca vincendo il derby marchigiano contro l’Aurora Jesi 74 a 67. Jesi resta ancorata a quota 1 punto (il suo campionato ricordiamo è partito dal -1 quindi, ha pertanto all’attivo una sola vittoria); al palo invece Montegranaro, unica formazione ancora a caccia del primo sorriso stagionale.


Marco Rivola

Area Comunicazione Sinemratic Ozzano